Storia di Granarolo


  • Le più antiche tracce di insediamenti umani nel territorio risalgono al VI sec. AC.
  • Diverse tracce ha lasciato anche la civiltà romana. La più significativa è data dalla “centuriazione romana” riscontrabile ancora nel graticolato delle strade che dividevano i diversi appezzamenti di terreno, segno questo delle forti caratteristiche agricole della zona, vero e proprio “granaio” per la città di Bologna. Dalla coltivazione del grano deriverebbe infatti il nome stesso del centro.
  • Prime notizie documentate risalgono a 1153.
  • Dal 1300 al 1500 il territorio è stato oggetto di contesa fra varie famiglie diventando infine dominio del Legato Pontificio confondendo da qui in poi la sua storia con la vicina Bologna.
  • Nel 1810 al Comune di Viadagola furono uniti i territori di Cadriano, Lovoleto, Granarolo e Quarto di Sotto.
  • Dal 1876 diventa sede comunale Granarolo che per l”allora sviluppo della ferrovia Bologna-Malalbergo spostava il baricentro della via produttiva sul suo territorio.

DA NON PERDERE A GRANAROLO

  • Chiesa San Vitale: all”interno affresco “La gloria di S.Vitale” del 600
  • Villa e parco del Marchesino con l”oratorio della Beata Vergine della Vita – 1675
  • Villa Marcovigi
  • Oratorio presso palazzo Bellone – 600

CADRIANO

  • La fabreria di Cadriano
  • Il parco di Villa Nanni
  • Il piccolo oratorio di Santa Maria della Rovere 600
  • Chiesa di S.Andrea: all”interno crocefisso in stucco di G de Maria, Dipinto del Patrono del Guercino
  • In via del Passo Portale colonico tipico ottocentesco

LOVOLETO

  • Villa Lagorio 800
  • Pozzo del 500 nella corte Calderini
  • L”oratorio alla Santa Croce – bolognino 1874
  • L”oratorio presso la casa Fabbri 600
  • Chiesa di S. Mamante del 700: all”interno opere di A.M.Crescimbeni e F: Giusti

QUARTO INFERIORE

  • Villa Montanari 800
  • Chiesa di S.Michele :all”interno Madonna col Bambino di Faccini 600
  • In Via Calabria Vecchia edificio padronale del 700

VIADAGOLA

  • Chiesa S.Vittore e Giorgio già nominata nel 300 ma di più recente costruzione. All”interno opere del 600 e 800
  • Villa Boncompagni dal Ferro ora Evangelisti già presente nei disegni del 500-ex sede comunale del territorio
  • Villa Fibbia ora Sapori detta anche Villa Amelia 500 nelle adiacenze troviamo anche la torre colombaria 500 e la ghiacciaia della villa
  • L”oratorio della Beata Vergine degli Angeli del 500
  • Complesso Rurale S.Antonio 5